Quando gli Stai Uniti intervennero nella WW2 europea, era come degli "europei di ritorno" fossero tornati indietro a rimettere in sesto la direzione assurda presa dai luoghi d'origine già abbandonati tempo addietro dai loro genitori o progenitori -molti dei quali perché avevano capito l'andazzo (così sembra di capire dai racconti sul tema)- situazione degli anni 40 divenuta completamente insostenibile e fuori da ogni logica. Insomma vi era, nell'esercito USA, un qualcosa di simile a una missione "morale", pretesto nato da una miriade di pippe mentali sfruttate in innumerevoli racconti e, in cascata, in innumerevoli film. Tutto validato da quella mostruosità che è stata la Shoa con il suo privare di fatto l'Europa delle menti più brillanti. In tutto questo vi era il messaggio tutto sommato semplice che consisteva nell'affermare che la mentalità americana, pragmaticamente rivolta ai privati interessi, era evidentemente vincente alla faccia dei fascismi e anche degli antifascismi vari ed assortiti. Con la caduta del comunismo avvenuta nel 1989, poi, tale mentalità ebbe un ulteriore conferma quanto alla sua validità . Sembra il coronamento di un primato mentre invece, poi, il trionfo e la fine della guerra fredda si sono rivelati solo l'inizio di un declino. Sembra assurdo come nel pieno dell'estate sembra assurdo pensare al natale, ai giacconi e agli stivali che invece poi arrivano, preceduti dalle melagrane, dalle castagne, dai pomeriggi tiepidi che esci leggera e poi al tramonto ti geli, dalle prime arance e dai primi mandarini. Tutte cose che quando le mangi, o vivi, ti fanno sembrare assurdo che solo poco tempo prima eri in spiaggia a mangiare un ghiacciolo cercando di finirlo prima che si sciogliesse sulla sabbia. Allo stesso modo sembra assurdo che tutta questa America, fino a pochissimo tempo fa reattiva e capace di superare ogni difficoltà , sia finita così nella merda.
Bene, accadeva che, a rendere valida la lezione morale elevata al cubo dalle loro sceneggiature -per quanto stucchevoli nella maggioranza dei casi- era sinergica la realtà della serie di oggetti simpatici che vanno dal nastro adesivo, i pop-corn, i post-it, la mountain bike, e chi più ne ha, più ne metta fino al telefono cellulare e al personal computer con questo' ultimo, artefice dell'ennesima rivoluzione industriale, che molto deve al famoso Von Neuman e a tutta una serie di matematici ungheresi andati via da qui per via delle leggi razziali. Tutto a conferma dell'immensa gittata dello sbaglio avvenuto tempo addietro. Uno sbaglio dovuto a una "mentalità ", ovviamente perdente. Uno sbaglio europeo che nel particolare nazionale alcuni ritengono "riparato" da cambi di rotta mentre a parere della scrivente, quelle sono soltanto cose che avvengono quando tutto finisce in rovina. Commento laterale: non è mica un caso se in SL ho un nome tedesco, eh...
Tutto ciò detto, andiamo ad osservare gli americani, questi interpreti formidabili del tempo.
Allora, per prima cosa gli americani non sono gli americani che pensiamo noi, perché "americani" sono, scusate, gente che è lì minimo minimo da 1000 anni e non da qualche secolo, se di qualche secolo si tratta. Questo perché i tempi di permanenza per autodefinirsi autoctoni di un territorio, in molti casi, sono decisamente più estesi dell'arco, mettiamo, di tre generazioni. Perciò gli americani sono sopratutto una suggestione; una balla ad essere cattivi. Americana -autentica- era Frida Khalo mentre lo è in maniera molto meno significante Vanessa Di Virgilio, una nativa di Rhode Island che mi sono inventata sui due piedi per rendere l'idea. C'è da dire che il loro attuale presidente non la pensa come me... verissimo ma anche lui non è uno che sta lì da decine di generazioni. Non occorre a questo punto essere dei geni ma basta togliersi dagli occhi le fette di mortadella che ci sono finite, per comprendere che quando una politica si fonda su corbellerie di questo genere il suo destino è segnato. Cioè, da un altro punto di vista, che vada a finire tutto in malora è solo questione di tempo. In Europa abbiamo abbastanza esperienza per comprendere.
Altra balla americana bella tosta è la loro libertà per tutti gli esseri umani di cui favoleggia la loro costituzione. Ok, la costituzione lo dice ma non mi sembra che essere -per esempio- neri, negli USA, sia una condizione che ti mette al pari con gli altri. Questo a tutt'oggi: dei periodi addietro le storie che conosciamo non necessitano di commenti.
Un altra loro palla è quella che noi chiamiamo "guerra di secessione americana" e, più raramente, guerra civile, quando il nord, antischiavista, avrebbe vinto sul sud schiavista (nota: schiavista e antischiavista è una terminologia ottima per alimentare la loro leggenda sulla natura "morale" di quell'impianto). E' stata una guerra, si, il nord l'avrà pure vinta sul campo (mi fa impressione usare questi termini sportivi ma li uso per adeguarmi al linguaggio del narrato in materia) ma il sud l'ha vinta in un altro modo, dicono "nei tribunali" per sottolinearne la natura burocratica. Significa "con la burocrazia", ottenendo per esempio un diverso conteggio dei voti per i grandi elettori al congresso ma, sulla materia, ho solo informazioni vaghe e mi devo informare meglio, lo ammetto.
Di certo se il sud quella "guerra" la perse, ma non c'è luogo al mondo come gli stati del sud degli Stati Uniti dove sono commemorati come eroi, con dediche di monumenti e tutto il resto della retorica del caso, i protagonisti di una guerra persa giocando la parte di chi ha l'enorme torto storico di essere "schiavista". Sarebbe come se da noi venissero commemorati come eroi i personaggi crepuscolari della Repubblica di Salò. Ma noi, si dirà , non sappiamo essere altrettanto simpatici: vero, quella gente vestita di nero non era simpatica. Invece pensiamo allo stupidissimo telefilm che fu "Hazzard", un ottimo esempio di come "certe idee" possono venire veicolate dal sorriso impossibile per i perdenti conflitto nostrani, privi di valori morali condensati nella Dodge Charger modello 1969 arancione (non nera) chiamata "Generale Lee", senza la simpatica cugina Daisy che lavora presso il Boar's Nest, un locale dove gli abitanti di Hazzard solitamente si ritrovano per ballare, ascoltare musica country e bere birra. Attività innocue intrise di americanità al punto che quella birra, la sua insegna al neon, compare sempre nei video dei nostri cantanti quando vogliono rimarcare di essere pratici dei posti giusti negli USA.
Quanto alla musica country e l'allegria alcolica che emana è un discorso nel discorso. Derisa in "The Blues Brothers", vicenda che si svolge nell' Illinois, che è un altro mondo, qui tanta gente ci ha provato a riprovato a trovagli un senso, al country, ma non c'è mai riuscito nessuno. Insomma, è stato come cercare di dare un senso alle canzoni padane della Lega da parte di quelli che abitano in tutto il resto dell'Italia: un bel "Booh!" conclude qualsiasi tentativo.
A dire il vero le cose non stanno nemmeno così, di cosa si tratta tutto ciò lo abbiamo capito, così come avevamo capito di cosa si trattava "Nashville"(il film), così come avevamo capito "Marilyn Manson" e anche il Manson originale, si il famoso manipolatore di ragazze non a caso tutte biondine, tutte con gli occhi azzurri; proprio lui, quello che altrettanto non a caso a un certo punto si era tatuato la croce uncinata in fronte...
Segno che tutta la storia della superiorità morale strombazzata nei film e in tanti luoghi equivalenti altro non era che una bubbola. Di fatto, tutta questa gente, o buona parte di essa, o una parte molto significativa, scegliete pure la versione che più vi piace per dire "maggioranza" non hanno capito a loro volta mai niente di niente. Men che meno qualsiasi morale e, questa, è l'unica cosa che può avvicinarsi, secondo me, a una verità su di loro.
A parte la tristezza implicita nel constatare che in prospettiva siamo soli nell'universo, che fine volete che faccia la loro astronave che andava a cazzate?
Detto in termini più seri, gli americani non reggevano più il personaggio da loro interpretato e se ne stanno disfando. Sarà un operazione decisamente inquinante che comporta il rischio di saturare a lungo le discariche. Per fortuna, almeno loro, se emigreranno lo faranno in pochissimi rispetto al numero totale. In posti anche inconsueti, ad Ovest naturalmente.
