Per Wittgenstein uno stato di cose è un complesso di oggetti tra i quali ci sono delle relazioni. Quando Wittgenstein parla di stati di cose intende stati di cose possibili, non per forza che siano parte della realtà.
Pertanto, relazioni tra avatar sono "uno stato di cose".
A meno che, essendo:
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo. Ragionando sulle condizioni di sensatezza delle proposizioni, Wittgenstein affronta anche il tema della mancanza di senso che può darsi in due modi:
1) come Sinnlösigkeit, mancanza di senso, tipica delle contraddizioni e tautologie che sono prive di senso perché sempre false o sempre vere indipendentemente da come stanno le cose nel mondo (non descrivono stati di cose possibili);
2) come Unsinnigkeit, insensatezza, tipica delle proposizioni della metafisica/etica/estetica, che non sono immagini di stati di cose e dicono ciò che non può esser detto.
1) come Sinnlösigkeit, mancanza di senso, tipica delle contraddizioni e tautologie che sono prive di senso perché sempre false o sempre vere indipendentemente da come stanno le cose nel mondo (non descrivono stati di cose possibili);
2) come Unsinnigkeit, insensatezza, tipica delle proposizioni della metafisica/etica/estetica, che non sono immagini di stati di cose e dicono ciò che non può esser detto.
Ricordiamo che Wittgenstein sosteneva che di quello che non
Fanno parte del punto 1) le schiave che ballano in pista con le mani legate dietro la schiena. Al numero 2) metterei per esempio le cose che si dicono sulla realtà dei players e, per fare un esempio più clamoroso, quei tentativi -molto imitati quindi diffusi- di parlare di cose di cui non si ha la minima cognizione; a caso, mi viene in mente quello straordinario modo di risolvere i conflitti nel mondo che in pratica serve a corroborare il proprio potere in patria, come accade in un "locale" che crede di essere il "top" del pianeta.
Quello di essere il top, da quella parti, è proprio una mania. Pensate che c'è una avataressa che ritiene la propria storia sentimentale un qualcosa che interessa tutta l'umanità digitale.
(Tratto da https://www.corriere.it/le-lezioni-del-corriere/filosofia/25_maggio_14/ludwig-wittgenstein.shtml)
