Le cariatidi sono figure femminili utilizzate nell'architettura classica (per intenderci quella dell'antica Grecia) come colonna, come da foto esplicativa. In SL si può fare l'esperienza di osservare questo tipo di figura in certi luoghi che non a caso assurgono a templi e sono frequentatissimi: è risaputo che la spiritualità è uno dei principali interessi del cittadino virtuale.
In questi luoghi la concentrazione degli astanti è tale che qualcuna si abbandona a stati di trance a suon di musiche ipnotiche come quella dei Bee Gees mentre attorno il rigore regna sovrano. Quindi è difficile che qualcuno si faccia distrarre o perda tempo in discorsi. Si possono osservare stati di tale eccitazione sensoriale che qualsiasi ricercatore, meglio se una ricercatrice, dotato di sensibilità troverebbe davvero interessanti.
Dal mio punto di vista, non scientifico ma puramente umanistico, trovo affascinante la mutazione della "donna di Karyes" nella "donna del BiKaryes" avvenuta nel virtuale, luogo ideale che anche se ce la mette tutta, ancora non riesce a stancarmi. Sopratutto con i suoi sorprendenti riferimenti alla realtà ben diversi da quelli millantati nei profili pseudofrivoli che si vedono in giro, tra i vuoti a perdere.
Che raffinatezza!
