"Provare per credere" è una di quelle espressioni italiane che tradurre in una lingua anglosassone non ha senso. A chi pensa che noi siamo comunicazione ciò però racconta come in alcune zone si è venati di quel senso cattolico che pervade l'esprimersi anche di soggetti sedicenti atei che quando s'impegnano a dimostrare la loro natura avversa ai canoni, dimostrano esattamente il contrario. Caratteristica più marcata negli indigeni di quei territori che facevano parte dell'antico Stato della Chiesa che cadde nel 1870 ad opera delle truppe del neonato stato Italiano. Per la storia sono accadimenti risalenti a talmente pochissimo tempo fa che negli USA, accadimenti grossomodo dello stesso tipo accaduti più o meno contemporaneamente, sono ancora vivi nella memoria. Noi facciamo finta che sia passato molto più tempo e che abbiamo superato tutto ma è la stessa cosa.
Tra le varie forme di emancipazione trasgressiva che si professano nel metaverso (scusate se continuo a chiamarlo così ma questa parola non è una moda ma un concetto) oltre un senso della trasgressione che è fare (circa) il contrario di ciò che predicava il potere temporale e anche escludendo demoni vari (che fanno esattamente il contrario del predicato) aleggia un'aria di poligamia liberatoria unito a un senso allargato e incestuoso della family, per dirla come gli anglosassoni, che comunque sappiamo slabbrato in partenza: per la legge italiana tuo fratello è un parente di secondo grado e tua nipote è parente di terzo grado; questo terzo è l'ultimo per essere definiti parenti con annesse possibilità ereditarie. Ovviamente esisto anche i gradi successivi ma sono davvero cose lontane. Infatti, oltre il terzo grado di parentela vi è una consanguineità che sconsiglia la riproduzione, problema che in talune zone del pianeta (sopratutto isole) è particolarmente sentito. Rimane il fatto che per la legge quel qualcuno incontrato per strada o conosciuto durante una sbornia (che sempre definiamo party) e con il quale ti ritrovi per motivi vari a convivere o, peggio, se la sbornia continua, diventa pure tuo consorte, è considerato per la legge il tuo parente più prossimo.
Trasgressione e un certo senso di "roulette russa" direttamente concatenato alla casualità che riguarda il tuo parente più prossimo può essere eccitante come quel gioco che facevano nel film "Il Cacciatore" e come Christopher Walken, porta alcuni personaggi a continuare calcare la mano portando all'estremo il lato imprevisto della faccenda. Quindi nel nostro Metaverso che diventa così una specie di Vietnam Virtuale dove a volte infatti contestualmente al login si dice "Saigon... sono ancora a Saigon..." e a volte direttamente in inglese, perché ci ritroviamo in un casino che alcuni geni risolvono autedefinendosi polyamorous: lo leggi in certi profile che citano, in seguito, i locali dove puoi incrociarli. Ma quand'è che mi decido a pubblicare recensioni dei club?
Vediamo piuttosto qualche dettaglio.
Ho visto alcuni, che pensano di spingersi davvero in alto nella confezione della loro immagine trasgressiva, alambiccarsi in autodescrizioni iperboliche destinate a un ipotetico partner senza volto quindi più o meno sollecitato ad "immarli" incuriosito da tale eloquio promettente come i nomi dei colori delle auto, verde brughiera, azzurro cielo dei tropici, rosso vesuviano. Qui tutto tra visioni caleidoscopiche (manco a dirlo, a sfondo sessuale) che a me fanno però venire in mente quelle immagini, stavolta ad esotico contenuto sessuale, nello stile di quel cinema dove cercano di rendere al pubblico ciò che accade al soggetto che si è mangiato un riso ai funghi messicani come primo e un insalata di Peyote come contorno.
Essi però trovano tutto ciò un "esca" convincente e continuano nella teoria sex-lisergica prolungando il messaggio per questo partner astratto ma lettore di profili, destinatario di qualità velate come lampade nei bordelli di una volta per peccatori sistematici (ovvero trasgressivi, parola magica). Viene fuori, in trasparenza, un elenco intrigante destinato a far perdere l'autocontrollo anche a un convitato di pietra. Sono volubile? Quale risposta può essere migliore di un bel "forse" per scatenare la curiosità lubrica di chi legge? Ma non basta.
Aggiungiamo un bel "sono certamente un enigma da scoprire" che attirerebbe persino l'attenzione di Sherlock Holmes cui, per non stordirlo ulteriormente si comunica di essere "uno spirito libero profondamente socievole per chi sa apprezzarne la vera essenza". Insomma, tira fuori dall'armadietto il tuo whisky migliore, Sherlock. Naturalmente si mettono le mani avanti nel caso che il ricercatore di bellezza dovesse essere preso da un colpo di sonno e andasse off prima del previsto: si ribadisce che in Second Life la libertà personale non è un lusso ma un diritto inalienabile. Una dichiarazione decisamente efficace, per quanto vagamente richiamante di un background burocratico. In ogni caso, se ti risvegli dai fumi del liquore e vai a zonzo e mi trovi per caso in giro non incazziamoci, tutto è per gioco.
Per tirare un sospiro di sollievo ho provato spostarmi a nord, molto a nord, ma non è che le cose si sono messe poi tanto meglio perché mi sono imbattuta in poetesse da ChatIGPT di cui questa volta non vi parlo perché sarebbe chiedere troppo alla sopportazione di chi ha la sventura di leggermi.
Have fun.
